giovedì 6 dicembre 2012

20 novembre 2012

Gli alunni di classe quinta si sono recati ai giardini Zen di Adria per l'inaugurazione del murales realizzato dai componenti del consiglio comunale dei ragazzi, in occasione del 23° anniversario della approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

A noi è stato affidato il compito di commentare l'articolo 7 che dice:

Il fanciullo è registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto ad un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori ed a essere allevato da essi.
Gli Stati parti vigilano affinché questi diritti siano attuati in conformità con la loro legislazione nazionale e con gli obblighi che sono imposti loro dagli strumenti internazionali applicabili in materia, in particolare nei casi in cui se ciò non fosse fatto, il fanciullo verrebbe a trovarsi apolide.
Abbiamo scritto una poesia che è stata letta quella mattina.

IL MIO NOME
 
Noi abbiamo un nome

lo hanno scelto mamma e papà

per la nostra felicità.

Le persone che più ci amano

con grande amore ci chiamano.

I nostri nomi sono favolosi

e ne siamo orgogliosi.
 



 

 
 
 

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