Gli alunni di classe quinta si sono recati ai giardini Zen di Adria per l'inaugurazione del murales realizzato dai componenti del consiglio comunale dei ragazzi, in occasione del 23° anniversario della approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
A noi è stato affidato il compito di commentare l'articolo 7 che dice:
Il fanciullo è
registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto
ad un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a
conoscere i suoi genitori ed a essere allevato da essi.
Gli Stati parti vigilano affinché questi diritti siano attuati in conformità con la loro legislazione nazionale e con gli obblighi che sono imposti loro dagli strumenti internazionali applicabili in materia, in particolare nei casi in cui se ciò non fosse fatto, il fanciullo verrebbe a trovarsi apolide.Abbiamo scritto una poesia che è stata letta quella mattina.
IL
MIO NOME
Noi
abbiamo un nome
lo
hanno scelto mamma e papà
per
la nostra felicità.
Le
persone che più ci amano
con
grande amore ci chiamano.
I
nostri nomi sono favolosi
e
ne siamo orgogliosi.
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